Platimiro Fiorenza

  Artista del corallo


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RossoCorallo I edizione

COMUNICATO STAMPA

I EDIZIONE

Platimiro Fiorenza
"RossoCorallo - Tra Sogno e Materia"
 
Il Comune di Trapani, l’Assessorato alle Strategie di Sviluppo e alle Politiche Sociali e il Museo
Torre di Ligny sono lieti di presentare la mostra “Platimiro Fiorenza. Rosso Corallo Tra Sogno e
Materia” che si inaugura sabato 8 dicembre 2012, alle ore 18.30, nella sede di Torre di Ligny.
Grazie alla Mostra Personale dedicata a Platimiro Fiorenza Trapani rende omaggio a un grande
maestro capace di rinnovare l’arte antica del corallo.
In occasione di tale evento viene presentato al pubblico un corpus di raffinati manufatti realizzati
dal maestro d’arte trapanese Platimiro Fiorenza, tra gli ultimi artigiani di una lunga tradizione,
capace di tenere alta l’attenzione per la cultura del corallo.
Figlio d’arte, Platimiro Fiorenza si avvicina alla lavorazione del corallo a soli sette anni grazie al
padre artigiano orafo corallaio e ben presto attira l’attenzione del maestro Domenico Li Muli,
scultore e pittore trapanese.
Fiorenza spazia tra le diverse espressioni artistiche della pittura, la scultura, il restauro e la poesia e
negli anni ’70 partecipa a numerose manifestazioni artistiche come le mostre di pittura della
Salerniana ed è protagonista di mostre personali presso importanti istituzioni trapanesi.
Tale poliedricità e curiosità hanno portato Fiorenza a spingersi oltre i confini dell’isola e a
trasferirsi a Milano, dove ha stabilito un rapporto di collaborazione con il grande scultore Giò
Pomodoro.
Nel corso della sua carriera Fiorenza ha preso parte a manifestazioni internazionali in occasione
delle quali il suo talento è stato valorizzato attraverso premi e attestati di benemerenza.
Le opere di Fiorenza fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private tra cui citiamo almeno
i Musei Vaticani e la Cattedrale di Monreale; ricordiamo anche le opere commissionate per Sua
Santità Giovanni Paolo II e per i Misteri di Trapani.
Ospita la mostra un contenitore d’arte d’eccezione, il Museo Torre di Ligny, antica fortezza
all’estremità occidentale della città e avamposto del centro storico trapanese, la cui posizione
estrema e unica fra due mari si rivela in armoniosa rima con la preziosa eccentricità dei materiali
delle opere destinate all’esposizione.
 
In occasione della mostra verrà realizzato il catalogo, edito da Margana Edizioni e a cura di Cristina
Costanzo, “Platimiro Fiorenza. Rosso Corallo tra Sogno e Materia”.
 
La mostra, a cura di Rosadea Fiorenza, sarà visitabile sino al 23 dicembre 2012.

Si ringraziano:
 
L’Isola del Miele
Tonno Castiglione
Parco degli Aromi
Divino Rosso
Terre di Jafar
Casa Editrice Margana

Vernissage:
8 dicembre 2012, ore 18.30

Orari di apertura:
La mostra sarà visitabile dal 9 al 23 dicembre 2012
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30.
Chiuso il lunedì


Informazioni:
Sede: Museo Torre di Ligny – Trapani
Cell. + 39 333 5009821
e-mail: torrediligny@gmail.com
Sito web: http://www.comune.trapani.it/turismo/museodelmare.htm
Ufficio stampa e Comunicazione:
Cell. + 39 320 5758505
Tel/Fax. 0923 20785
e-mail: rosadea.f@hotmail.it
Sito web: www.gioielleriaplatimirofiorenza.com




Biografia dell'artista
Platimiro Fiorenza nasce a Trapani nel 1944. Figlio di un artigiano orafo corallaio, cresce nella
bottega del padre e a soli sette anni comincia a lavorare l'oro, l'argento e il corallo, a conoscere le
pietre e a fare le sue prime incisioni, attirando l'attenzione e l'interesse del maestro trapanese
Domenico Li Muli.
Nel corso della sua vita, Platimiro Fiorenza non si dedica solo alla lavorazione del corallo, ma
anche ad altre attività artistiche come la pittura, la scultura, il restauro e la poesia.
Negli anni 1972 e 1973 l'impegno nella pittura s’intensifica, infatti partecipa a numerose
manifestazioni artistiche, quali le mostre collettive di pittura dell'Agosto artistico ericino della
Salerniana e le Estemporanee notturne della Salerniana, e tiene le sue prime personali presso sedi
prestigiose di Trapani come il Palazzo Cavarretta.
Nel corso della sua attività si trasferisce a Milano dove inizia un rapporto di collaborazione con il
grande scultore Giò Pomodoro. Durante la sua carriera è legato da rapporti d’amicizia a numerosi
esponenti del mondo dell’arte come Michele Canzonieri, l'artista Cassisa, Dino Valfrè, il senatore
Ludovico Corrao e tante altre personalità di spicco dell’ambito artistico.
Dal 1970 al 1975 il Maestro Platimiro Fiorenza espone le sue opere in molti comuni della provincia
trapanese e partecipa a numerosi concorsi come “The Asward Diamond” di New York. Nei primi
anni Ottanta viene chiamato ad insegnare presso una sezione provinciale dell'ECAP.
Nel 1982 il Maestro Platimiro riceve l'Attestato di Benemerenza da parte del Soroptimist come
autentico esempio di laboriosità e continuatore della migliore tradizione artigianale trapanese.
Risale al 1988 la prima delle sue più importanti opere: un calice di 33 cm in oro, corallo e pietre
preziose, realizzato per la Cattedrale di Monreale e commissionato dalla Diocesi.
Successivamente realizza opere in oro e argento per i Misteri di Trapani, partecipa a svariati
concorsi conquistando le migliori posizioni e viene di continuo citato in vari libri.
Nel 1993 realizza l'opera più prestigiosa, attualmente esposta ai Musei Vaticani: una "Madonna di
Trapani" alta 34 cm, in oro corallo e pietre preziose, commissionatagli dal Vescovato di Trapani.
Realizza inoltre un'acquasantiera, anch'essa in oro, corallo e pietre preziose, commissionatagli dalla
Provincia di Trapani; entrambe le opere sono state eseguite per Sua Santità Giovanni Paolo II.
Realizza anche un pastorale in argento e corallo alto un metro e ottanta, in occasione della nomina a
Vescovo della Diocesi di Mons. Francesco Miccichè.
Nel 1994 e nel 2001 il Maestro espone un suo presepe in corallo a Roma alla mostra dei "Cento
Presepi". Nell'agosto 1997 è invitato dalla Provincia di Siracusa ad esporre le sue opere a Glasgow,
in Scozia. Negli stessi anni partecipa a trasmissioni e interviste televisive di Rai, Mediaset ed alcuni
canali satellitari.
Il Maestro Platimiro Fiorenza ha ricevuto svariati riconoscimenti. Nell'aprile del 2003, in occasione
dei mondiali di Scherma Cadetti e Juniores viene invitato dalla Provincia Regionale di Trapani ad
esporre presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo Riccio di Morana riscuotendo un chiaro
successo. Nel settembre 2003 gli viene conferito il premio "Saturno - artigiano del mare", iniziativa
promossa dall'Assessorato allo sviluppo economico del Comune per rilanciare le attività artigianali
legate al mare, tipiche del trapanese, e sottolineare il contributo che l'artista del corallo Platimiro
Fiorenza ha dato con il suo lavoro allo sviluppo del territorio. Nel dicembre 2004 riceve il premio
come conservatore, attraverso l'insegnamento della lavorazione dei coralli, da parte del Club
UNESCO di Trapani. Nel 2005 il Maestro espone nel Foredeck Club dell'America's Cup e, su
commissione del comitato di "Porto Ossuna", realizza l'opera in marmo di Carrara istallata sulla via
Serisso di Trapani.
Nel 2006 espone al "Kempinski hotel Giardino di Costanza" a Mazara del Vallo in occasione del
recital "Miracoli del mercato del pesce". Nel 2007 espone a San Casciano e, su invito della
Provincia di Trapani, a Düsseldorf, in Germania. Nel 2008 è invitato ad esporre a Corciano in
occasione della mostra "Il Presepe e il Corallo". Nel Natale 2010 il Maestro Platimiro partecipa alla
mostra "Il Fascino del Presepe", promossa dal Museo Diocesano di La Spezia.
Nel 2011 la Provincia Regionale di Trapani, per la nomina vescovile del Mons. Antonino Raspanti
di Alcamo, gli commissiona un "Pettorale in Argento, Oro e Corallo". Nello stesso anno la Camera
di Commercio di Trapani assegna al Maestro Platimiro una medaglia d'oro come “Premio fedeltà al
lavoro e al progresso economico”.
Il Maestro Platimiro ha eseguito importanti lavori di restauro per famosi antiquari di Palermo,
Roma, Firenze, Londra e New York.
Tuttora in piena attività, realizza su commissione gioielli, dal moderno all'antico, riproduzioni fedeli
dal ’600 ad oggi.
Tra un lavoro e l'altro il Maestro Platimiro alterna attimi di riflessione su temi comuni esistenziali
da cui sgorgano, come acque da sorgenti pure, le poesie, pubblicate in svariati libri. Non una poesia
tecnica quella di Platimiro, ma una poesia intensamente umana, una meditazione discorsiva sulla
vita, da cui affiorano sentimenti comuni di gioia, di fede e di sopite speranze.

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